MAGAZINE N°12 - SETTEMBRE 2010

Salve a tutti! La nuova stagione espositiva di Siniscalco Arte inizia con la mostra personale di Simonetta Ferrante Tra Segno e Sogno. Simonetta Ferrante, artista milanese di consolidata storia e multiforme ingegno, porterà in galleria lavori su carta e opere polimateriche. Come al solito, tutte le opere esposte sono acquistabili attraverso il progetto MiaGalleria.
Vi aspetto,
Pasquale Siniscalco



Hi everybody! The new fall season of Siniscalco Arte starts with a solo show by Simonetta Ferrante. She will present works on paper togheter with some recent multi-media pieces, witnessing her wideshaped talent. As always, all the works of art are also acquirable within the MiaGalleria Project.
See you soon in the gallery,
Pasquale Siniscalco

Simonetta Ferrante: Tra Segno e Sogno

Mercoledì 6 Ottobre Siniscalco Arte inaugura la mostra personale di Simonetta Ferrante Tra Segno e Sogno.
Dell'artista milanese (pittrice, incisora, calligrafa ed altro ancora...) saranno proposti lavori su carta, tra cui tempere, incisioni e monotipi, ed opere polimateriche di recente realizzazione.
Il segno, diluito nel colore, è la matrice espressiva dell'esposizione. Il sogno è ciò che aleggia tra le opere e che, ne siamo sicuri, contagerà il visitatore.

Inaugurazione: Mercoledì 6 Ottobre, ore 18.30

Simonetta Ferrante: Tra Segno e Sogno

E' con vero piacere che Siniscalco Arte ospita tra le sue mura la mostra personale di Simonetta Ferrante, singolare figura di grafica-pittrice-insegnante-incisora-musicista-calligrafa (con i termini da coniugarsi nell’ordine che si vuole).
I suoi lavori, in cui la presenza della carta come supporto ha una notevole predominanza, testimoniano un eclettismo che non cade nella facile sovrapposizione di temi e suggestioni, ma che invece sviluppa fusioni equilibrate conseguenti a dinamiche necessità espressive.
Nelle opere di Simonetta Ferrante l'attenzione al segno, di cui è testimone la passione dell'artista per il mondo della calligrafia, viene spesso addolcita in un colore dalle nuances delicate (si notino certe sfumature d'acquatinta nelle incisioni che portano il marchio di fabbrica di Giorgio Upiglio).
Il segno e la lettera sono anche testimonianza della vicinanza alla fonte ispirativa della poesia, che ha generato cicli pittorici, e fantasiosi libri d'artista tridimensionali.
Ed è appunto il gusto del gioco e della manualità l'altro elemento che caratterizza l'opera di Simonetta Ferrante, evidentissimo nei recenti lavori polimaterici, in cui la lezione dell'arte povera dell'utilizzo di materiali da riporto si coniuga con (quasi) vezzosi accostamenti cromatici.
Su tutto, infine, aleggia ciò che non può essere descritto: una spiritualità lieve, un percorso meditativo di pacata serenità.

Simonetta Ferrante si forma nel'ambito dell'arte e della musica. Diplomata nel 1948 al Liceo Artistico, si dedica all'insegnamento. Consegue il Diploma di pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Milano.
Frequenta a Londra la Central School for Art and Crafts e nel 1958 consegue il Diploma di Graphic Design, Pittura e Disegno.
Dal 1959 al 1984 ha un'attività lavorativa nel campo della grafica, dedicandosi solo saltuariamente alla pittura. E' consulente di Aziende e di Case Editrici e dal 1971 contitolare di uno studio specializzato in immagine di prodotto, packaging, editoria.
Dal 1975 partecipa ai corsi di Pittura e Disegno a Londra e nel Galles, sotto la guida di Dennis Creffield, John Epstein e Cecil Collins. Questa esperienza segna una svolta nella sua vicenda di artista. Mentre sviluppa il suo lavoro di pittrice, Simonetta Ferrante "inventa" un'attività di grande interesse umano e professionale. Decide, infatti, di creare dei corsi di espressione figurativa aperti a tutti, corsi che si basano sulla riscoperta della creatività di ciascuno. Elabora un suo metodo, che riunisce gli insegnamenti di vari maestri. Nel 1984 tiene il suo primo corso di disegno e pittura. In seguito questa attività diventa più ampia e coordinata, invitando altri artisti a collaborare con lei e fondando il Centro dell'Immagine e dell'Espressione.
Conclusa questa esperienza, nel 1994 Simonetta Ferrante ritorna ai temi che l'affascinano: la forma, il segno, il colore e -insieme a essi- la musica e la calligrafia.
Sue opere in collezioni private e nell’Archivio di Calligrafia di Berlino.

Mostre Personali

1988 Milano La non Libreria (presentazione di Elena Pontiggia)
1997 Città del Messico Istituto Italiano di Cultura
1999 Milano Galleria d’Arte Derbylius. Incisioni
(presentazione di Rino Crivelli)
2000 Milano IBRIT Istituto Brasile Italia. Incisioni e tecniche
miste (presentazione di Valentina Cisventi)
2001 Roma Galleria Candido Portinari - Ambasciata del Brasile
Mar Absoluto (presentazione di Valentina Cisventi)
2002 Como Galleria il Salotto (presentazione di Valentina Cisventi)
2004 Milano Studio d’Arte Grafica - Incisioni e monotipi
(presentazione di Valentina Cisventi)



A destra:
Simonetta Ferrante
Senza Titolo.
Acquaforte e acquatinta.


pic editoriale

Simonetta Ferrante
Senza Titolo.
Tempera e inchiostro su carta.

pic editoriale

Simonetta Ferrante
Mente-Vuoto-Pieno.
Inchiostri su carta.

pic editoriale

Simonetta Ferrante
Senza Titolo.
Polimaterico.

pic editoriale