MAGAZINE N°04 - MAGGIO 2008

Volge al termine, con un bel riscontro da parte di pubblico e critica, la mostra dedicata ad Odilon Redon.
Il prossimo 31 Maggio, in concomitanza con la notte bianca milanese, l'esposizione si concluderà con una serata speciale di apertura fino alla mezzanotte: un'ottima occasione, per chi non l'avesse ancora fatto, per godersi le opere del maestro francese.
Inizia poi la stagione estiva, e per assicurare refrigerio agli appassionati, Siniscalco Arte propone una nuova esposizione collettiva.
Il PROSSIMO EVENTO della galleria sarà infatti la mostra ESTArTE (l’arte tiene freschi), una selezione di opere grafiche presenti nella nostra collezione.
Nella sezione FOCUS della newsletter proponiamo un’importante acquaforte dello sculture e incisore francese Henri Laurens, un piccolo olio su compensato del pittore spalatino Carlo Giorgio Titz ed una delicata puntasecca a colori di Zoran Music.
Nella sezione APPROFONDIMENTI parliamo invece di uno dei massimi esponenti dell’arte del ‘900, Georges Rouault. Figura poco catalogabile, poco nota al grande pubblico, Rouault è quasi un obbligo per qualunque collezionista serio di grafica.
Buona lettura ed a presto in galleria,
Pasquale Siniscalco



The successful Odilon Redon exhibition is going to end, with a special final day opening linked to Milan "notte bianca", next May 31, up to midnight: a very good chance to give a look to the works of the French master.
Then, summer season approaches and Siniscalco Arte tries to offer a refreshing perspective with a new collective show.
The PROSSIMO EVENTO of the gallery will be the exhibition ESTArTE (l’arte tiene freschi), a selection of prints form the gallery’s inventory.
In the FOCUS section of this number, we suggest an important etching by French sculptor and engraver Henri Laurens, a small oil on cardboard by Spalatin painter Carlo Giorgio Titz and a delicate colour drypoint by Zoran Music.
In the APPROFONDIMENTI section, we will tell about Georges Rouault, one of the main characters of first part of XX century’s art. Unlikely to be framed in any cathegory, not very known to the wide audience, Gerorge Roualt is indeed a must for any serious print collector.
Waiting for you in the gallery, have a nice reading,
Pasquale Siniscalco


ESTArTE (l’arte tiene freschi)

Per affrontare rinfrancati la calura estiva, Siniscalco Arte suggerisce una visita ad ESTArTE, una esposizione collettiva di opere grafiche.
Partendo da un “Capriccio” di Goya, padre dell’incisione moderna, il visitatore potrà viaggiare tra i molti volti che può assumere l’arte stampata (un frontespizio litografico di Toulouse-Lautrec per uno spartito musicale, ad esempio, o un biglietto d’auguri di Pierre Bonnard).
Potrà osservare la minuziosa tecnica incisoria di Max Klinger, godersi una xilografia di Kandinskij o immergersi nel colore di un’ acquatinta di Mirò.
Ancora, potrà sostenere l’impatto di un’incisione di Georges Rouault, sdrammatizzare con un “generale” di Enrico Baj, ammirare la leggerezza di una puntasecca di Blampied, confrontarsi con il post cubismo di Survage, Zadkine, Laurens.
Questo e molto altro, negli spazi di Siniscalco Arte, dall' 11 Giugno fino al 2 Agosto 2008.
Inaugurazione con cocktail, Mercoledì 11 Giugno 2008 dalle ore 19.





pic editoriale

Henri Laurens
L’exterminée , 1947. Acquaforte, 17.5x13 cm.

L’OPERA

TITOLO: L’exterminée
TECNICA: Acquaforte
ANNO: 1947
DIMENSIONI IMMAGINE: 17.5 x 13 cm
DIMENSIONI FOGLIO: 45 x 33 cm
ESEMPLARE: 28/50
CATALOGAZIONE: Volker 15
PREZZO: EURO 1400

L’AUTORE

Henri Laurens (1885-1954)

Scultore e incisore francese, di origini umili, si avvicina all’arte plastica seguendo la tradizione figurativa di Rodin. Conosce Braque, che lo introduce al cubismo, e frequenta Picasso, Gris e Modigliani. Nel primo dopoguerra, sotto l’influenza di Jacques Lipchitz e della scoperta dell’arte africana, le sue forme si ammorbidiscono ed arrotondano, riappropriandosi a volte di temi cari alla mitologia classica. Capace di realizzare opere scultoree di dimensioni anche monumentali, raggiunge una rara eleganza nelle sue incisioni degli anni ’40.


pic editoriale

Anton Zoran Music
La terre écrit la terre , 1965. Puntasecca, 9 x 11.5 cm.

L’OPERA

TITOLO: La terre écrit la terre
TECNICA: Puntasecca
ANNO: 1965
DIMENSIONI: 9 x 11.5 cm
ESEMPLARE: Hors Commerce a grandi margini, a margine di una edizione di 75 esemplari
EDIZIONE: : Galerie Schmucking, Braunschweig
STAMPATORE: : Atelier Lacourière, Parigi
CATALOGAZIONE: Schmucking 112
PREZZO: EURO 800

L’AUTORE

Anton Zoran Music (1909 - 2005)

Nato nella Gorizia ancora austroungarica, Zoran Music realizza i suoi esordi tra Vienna e la Croazia. Vive la tragedia del lager a Dachau, si stabilisce a Venezia, si muove tra Parigi e la Svizzera. Artista pienamente europeo, di profonda capacità poetica, lascia convivere nella sua arte i ricordi delle colline dalmate, le visioni della laguna veneziana, gli spazi e la natura alpina, gli spettri dell’Olocausto.


pic editoriale

Carlo Giorgio Titz
Casette , 1952. Olio su compensato, 13x18 cm.

L’OPERA

TITOLO: Casette
TECNICA: Olio su compensato
ANNO: 1952
DIMENSIONI: 13x18 cm
PREZZO: EURO 800

L’AUTORE

Carlo Giorgio Titz (1928-1958)

Nato a Spalato nel 1928, Carlo Giorgio Titz fu una meteora nel panorama artistico triestino del secondo dopoguerra. La sua attività si concretizza in un periodo di soli dieci anni, dal 1948 al 1958, anno della sua prematura scomparsa, in cui fu pittore, scenografo, arredatore e fotografo d’arte. Immagini di porti e di periferie urbane, prima sfumate nell’acquarello, poi dai colori netti e quasi nordici, sono i soggetti delle sue opere, che infine approdano a modalità quasi astratte. Nel 2006, il museo Revoltella di Trieste gli dedica un'ampia retrospettiva.

Georges Rouault

Se nell’arte si cerca sostanza, non si può prescindere da Georges Rouault. La densità fortissima dei contenuti emerge in maniera poderosa dalle sue opere, con risultati che non possono lasciare indifferenti, indipendentemente dal giudizio estetico. Giustamente scrive Andrè Malraux, scrittore e politico francese: “(Rouault) non si aspetta dai suoi colori un equilibrio, ma un significato. La sua arte non si esprime in funzione della parola bello, ma della parola essere”.
Al centro dell’opera di Rouault è la condizione umana, e il suo dramma esistenziale, ”le dure metier de vivre”. I suoi personaggi vengono dalla vita quotidiana, dalla strada e da chi “sulla strada” ci vive: clown tristi, acrobati, ballerine, prostitute. Accanto all’uomo, la speranza religiosa della redenzione: Rouault, amico di Jacques Maritain, è forse il principale esponente dell’arte religiosa nel ventesimo secolo. La sua immagine di Cristo, tojours flagellè , è pienamente umana e pienamente contemporanea, messaggera di speranza in un mondo segnato dal dolore.
Nato a Belleville, sobborgo di Parigi, nel 1871 mentre impazzavano i moti della Comune, Rouault inizia la propria esperienza artistica come pittore e restauratore su vetro, attività questa che segnerà fortemente il suo percorso stilistico. Allievo prediletto di Gustave Moreau nella scuola delle Belle Arti, non ne segue il percorso artistico di stampo simbolista. Anticipa invece l’espressionismo, dipingendo i personaggi delle periferie con una violenza lirica inedita per i suoi tempi. Frequenta l’ambiente culturale francese di impronta spiritualista e cristiana che fa capo ad un Huysmans ritornato al cattolicesimo, a Bloy, Suarès, Maritain.
Nel 1913, l’editore e mercante d’arte Ambroise Vollard diventa il suo mercante di riferimento, comprandogli tutte le opere del suo studio e commissionandogli le incisioni satiriche del ciclo del Pere Ubu. Vollard impegna inoltre Rouault nella colossale impresa del Miserere , progetto monstre dalla genesi lunghissima e tormentata. Rouault lavora al progetto, a più fasi, dal 1914 al 1934, realizzando infine cinquantotto incisioni all’acquatinta caratterizzate da continue rielaborazioni. La morte di Vollard avvenuta nel 1939, e la lite giudiziaria con i suoi eredi riguardo ai diritti sulle opere ancora incompiute, fa sì che le tavole vengano alla luce solo nel 1948, pubblicate dalla Edition de L’Etoile Filante. Negli anni ’30 Rouault si dedica alle incisioni a colori; verranno così alla luce le tavole dei cicli dedicati ai Cirque, ai Fleurs du Mal, a Passion. Il secondo dopoguerra è il periodo della consacrazione internazionale, con una serie di retrospettive nei maggiori musei mondiali. Parallelamente, la sua tavolozza si ammorbidisce e si schiarisce, i suoi personaggi acquisiscono una levità più serena. Rouault muore a Parigi il 13 Febbraio 1958. La Francia gli tributa funerali di stato.

Rouault sul web:
La Mostra sul Miserere ad Ancona

A destra:
Georges Rouault
Le juste, comme le bois de santal, parfume la hache qui le frappe, 1926.

Heliogravure, Acquatinta allo zucchero, più altre tecniche. 58.5 x 48.2 cm.
Prezzo: Euro 1800.


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Georges Rouault
Plus le cour est noble, mains le col est roide, 1926.

Heliogravure, Acquatinta allo zucchero, più altre tecniche. 58.5 x 42 cm
Prezzo: Euro 1500.

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Georges Rouault
En bouche qui fut fraiche, gout de fiel, 1922.

Heliogravure, Acquatinta allo zucchero, più altre tecniche, 50.5 x 35 cm.
Prezzo: Euro 1500.

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Georges Rouault
Nu, 1918-1928.

Acquaforte e acquatinta, 29.5 x 20 cm.
Prezzo: Euro 600.

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