MAGAZINE N°02 - NOVEMBRE 2007

Si avvicinano le vacanze di Natale e anche Siniscalco Arte si attrezza allo scopo, suggerendo idee regalo alternative, eleganti ed accessibili. Il PROSSIMO EVENTO della galleria sarà infatti la mostra Minimalia-Piccole Cose, una selezione di piccole opere grafiche da fine ottocento ai giorni nostri.
Nella sezione FOCUS proponiamo invece tre altre opere, una xilografia del maestro afro americano John Biggers, un’acquatinta di Joan Miro ed una grafica del periodo espressionista di Christian Schad.
Nella sezione APPROFONIDMENTI, scopriamo qualcosa di Ossip Zadkine, scultore, disegnatore ed incisore, trai protagonisti della Scuola di Parigi. Disponibili in catalogo tre litografie ed un’acquaforte risalenti alla produzione degli anni ’60.
Buona lettura ed a presto in galleria,
Pasquale Siniscalco


Season holidays are getting next, with the usual gift exchanging, and Siniscalco Arte tries to help choosing, suggesting alternative, elegant and accessible ideas. Indeed, the PROSSIMO EVENTO for the gallery will be the show Minimalia-Piccole Cose, a selection of small prints spanning from the late ‘800 to nowadays.
In the FOCUS section, we suggest three other works, a woodcut by afro American master John Biggers, an acquatint by Joan Miro and an expressionist graphic work by German painter Christian Schad.
In the APPROFONDIMENTI section, we will discover something about Ossip Zadkine, sculptor, drawer and print maker, one of the main representatives of the Paris School. Three lithographs and an etching, referring to his ’60 production, are avalaible in gallery’s catalogue.
Waiting for you in the gallery, have a nice reading,
Pasquale Siniscalco

Minimalia-Piccole Cose

Dal 28 Novembre al 20 Gennaio, Siniscalco Arte propone Minimalia-Piccole Cose.
Una selezione di opere grafiche, piccole per dimensione o per prezzo, che spazieranno da fine ‘800 ai giorni nostri. Da una xilografia di Felix Vallotton, ad un’incisione di Max Klinger, passando per una litografia di Andrè Masson, saranno in mostra accessibili ma significative proposte artistiche. Raffinati inviti all’arte, ed ottime idee regalo per le prossime festività.

Inaugurazione con cocktail, Mercoledì 28 Novembre dalle ore 18.30.


pic editoriale

John Biggers
Up above my head , 2000. Xilografia, 22.5x30.5 cm.

L’OPERA

TITOLO: Up above my head, 2nd Edition.
TECNICA: Xilografia
ANNO: 2000
DIMENSIONI: 22.5 x 30.5 cm
ESEMPLARE: 46/75
PROVENIENZA: Ro Gallery, Bew York.
PREZZO: EURO 800

L’AUTORE

John Biggers (1924-2001)

Pittore, scultore e poeta, John Biggers è uno dei principali artisti afro-americani del ‘900.
Grazie al supporto dell’UNESCO, nel 1957 è tra i primi artisti neri a visitare l’Africa e ad avere diretta conoscenza della produzione culturale della propria terra d’origine. L’influenza di questa esperienza è evidente nelle sue opere successive,che acquisiscono un carattere sempre più magico e simbolico, in particolare nei suoi grandi murales presenti in molte città degli Stati Uniti.



pic editoriale

Joan Miro
Cantic del sol 16 , 1975. Acquatinta, 35x51 cm (folio).

L’OPERA

TITOLO: Cantic del sol, foglio n. 16
TECNICA: Acquatinta
ANNO: 1975
DIMENSIONI: 35x51 cm (folio)
ESEMPLARE: 155/250 (edizione totale 273 esemplari)
CATALOGAZIONE: Patrick Cramer, The Illustrated Books of Joan Miro, cat # 196.
PROVENIENZA: Serge Sorokko Gallery, Los Angeles
PREZZO: EURO 1000

L’AUTORE

Joan Miro (1893-1983)

Icona dell’arte moderna, pittore, scultore, ceramista ed incisore, muove i suoi primi passi nella nativa Barcellona, con opere ispirate dalle scuole francesi del primo novecento. Trasferitosi negli anni ’20 a Parigi, partecipa ai movimenti dadaista e surrealista, di cui diventa uno dei massimi esponenti (“il più surrealista di tutti noi”, affermava Breton). Con gli anni ’30 inizia la sua produzione grafica con litografie ed incisioni, che diventerà uno dei suoi principali mezzi espressivi in tutta la sua carriera successiva. Nel tempo, il suo stile si affrancherà sempre di più da ogni tentativo di catalogazione, affiancando, o alternando, segni leggeri a forti cromatismi. Il dopoguerra è il periodo della sua consacrazione a livello mondiale, che arriverà prima di quella spagnola, realizzatasi solo dopo la fine del franchismo.


pic editoriale

Christian Schad
Bildnis des Leonhard Frank (Portrait d`un homme) , 1916 (ed.1968).
Xilografia, 17.8 x 11.5 cm.

L’OPERA

TITOLO: Bildnis des Leonhard Frank (Portrait d`un homme)
TECNICA: Xilografia
ANNO: 1916 (edizione 1968)
DIMENSIONI: 17.8 x 11.5 cm
ESEMPLARE: 51/100
EDIZIONE: : Edition Graphikkreis der Neuen Münchner, Galerie Dr. Hiepe
CATALOGAZIONE: Richter 22
PROVENIENZA: Casa d’aste Dobele, Berlino
PREZZO: EURO 500

L’AUTORE

Christian Schad (1894 - 1982)

Nato in Baviera, Schad inizia la propria carriera artistica nel periodo immediatamente precedente alla prima guerra mondiale, con opere dal forte carattere espressionista. Riparato in Svizzera durante il conflitto, si avvicina al movimento Dada, sperimentando tecniche di fotografia astratta, le cosiddette Schadografie. Schad è però noto soprattutto per le sue opere degli anni ’20, ritratti insieme asettici e sensuali di una Germania decadente. Ritiratosi in privato nel periodo nazista, nel dopoguerra si occuperà prevalentemente di fotografia.

Ossip Zadkine

Scultore, pittore, incisore, Ossip Zadkine è uno dei protagonisti di quella congerie di culture e talenti che diede vita nella prima parte del ‘900 alla cosiddetta Scuola di Parigi. La capitale francese, che già da tempo era diventata il centro mondiale in campo culturale, in quegli anni accoglie artisti provenienti da ogni parte del mondo, spesso esuli dall’Est europeo, che si mischiano con le avanguardie del momento, preservando però i propri caratteri originali.
Zadkine è bielorusso, nasce a Vitebsk nel 1890, ma passa l’infanzia in Inghilterra presso parenti della madre scozzese. A Londra si appassiona all’arte, poi Parigi è la tappa obbligata, dove incontra tra gli altri Lipchitz, Picasso, Matisse, Modigliani.
L’influenza del cubismo e della scoperta dell’arte africana è evidente nelle sue sculture, così come nelle opere su carta. Combattente nella prima guerra mondiale, esprime il trauma bellico in una serie di venti incisioni. Il periodo tra le due guerre è quello dell’affermazione artistica, con una serie di esposizioni personali in Europa e negli Stati Uniti. Inizia a sviluppare un nuovo stile, più morbido e rotondo, che diventerà prominente negli anni del secondo dopoguerra, caratterizzati dalla produzione di grandi sculture, arazzi e da un rinnovato interesse per l’opera grafica. Muore a Parigi nel 1967.



Zadkine sul web:
Ossip Zadkine Research Center
Museo Zadkine, Parigi

A destra:
Ossip Zadkine
Ennemis amicaux, 1962.

Litografia, 62 x 43 cm.

Prezzo: Euro 700.


pic editoriale

Ossip Zadkine
La nuit solaire (La forêt humaine) , 1965.

Litografia, 64.2x45.4 cm.

Prezzo: Euro 600.

pic editoriale

Ossip Zadkine
Guerriers de la forêt (La forêt humaine) , 1965.

Litografia, 64.2x45.4 cm.

Prezzo: Euro 600.

pic editoriale

Ossip Zadkine
Et c'est le soleil qui va, 1966-67.

Acquaforte, 41.5x31.5 cm (folio).

Prezzo: Euro 600.

pic editoriale